Lavorando sull’orlo di una crisi di nervi. Incontro formativo 13 aprile

Si terrà alla Sala della Meridiana di Salita S. Francesco 4 l’incontro formativo promosso dalla Cisl Liguria insieme alla federazione Scuola Università Ricerca e a Irsef Irfed, sul tema “Lavorando sull’orlo di una crisi di nervi. Scuola e stress lavoro correlato“, con la partecipazione di Mario Sellini, psicologo e psicoterapeuta, e di Maddalena Gissi, segretaria generale Cisl Scuola.
Introducono Monica Francesca Capra e Luca Maestripieri.
Conclude Piero Ragazzini, segretario confederale CISL.
Inizio lavori alle ore 14,30.
Viene rilasciato ai presenti l’attestato di partecipazione, a cura di Irsef Irfed, ente accreditato per la formazione e l’aggiornamento.

Manifesto GENOVA 13 aprile

Ingresso gratuito musei

Il Miur ha pubblicato la nota n. 12045 del 20-03-2017 con la quale il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo con decreto n. 111 del 14 aprile 2016 ha introdotto una modifica all’art. 4, comma 3, del decreto n. 507 dell’11 dicembre 1997, recante le norme per l’istituzione del biglietto d’ingresso ai musei, gallerie, scavi di antichità, parchi e giardini monumentali, relativa all’ingresso gratuito consentito “ … al personale docente della scuola, di ruolo o con contratto a termine, dietro esibizione di idonea attestazione rilasciata dalle Istituzioni scolastiche.

Mobilità Docenti e Ata 2018-19

Il MIUR ha pubblicato l’Ordinanza Ministeriale, che dà il via alle operazioni di mobilità del personale docente educativo e ATA per l’a.s. 2018/19. Questa la tempistica:

Personale docente:    dal 3 al 26 aprile
Personale educativo: dal 3 al 28 maggio
Personale ATA:            dal 23 aprile al 14 maggio

Per l’aiuto nella compilazione, per gli iscritti, telefonare per appuntamento
presso le nostre sedi di Genova e di Chiavari. Autodichiarazioni e Allegati

Assemblee sindacali Cisl Scuola Ponente Ligure

Le OO.SS. Flc Cgil- Cisl Scuola – Uil Scuola Rua hanno indetto sul territorio savonese una serie di assemblee  in orario di servizio per tutto il personale della scuola. Tra i punti all’ ordine del giorno l’esame dell’ ipotesi di Accordo per CCNL 2016/2018.

Scarica il Calendario delle assemblee

 

Domanda Part time

La domanda, la cui scadenza è fissata per il 15 marzo, deve essere presentata, per il tramite del Dirigente scolastico della scuola di servizio, all’Ambito Territoriale di Genova.
Il part time dura due anni scolastici. Il contratto di variazione del rapporto di lavoro ha decorrenza dal 1° settembre. Al termine dei due anni non è necessaria alcuna richiesta di proroga se si decide di proseguire il rapporto di lavoro part time.
Tre sono le possibili richieste:

  • personale già titolare di contratto part-time da almeno un biennio, che intende chiedere il rientro a tempo pieno dal 1° settembre . La mancata richiesta del rientro è considerata una conferma del rapporto di lavoro a tempo parziale.
  • personale che intende modificare l’articolazione della prestazione del servizio, cioè il numero delle ore settimanali o il tipo di servizio in orizzontale o verticale.
  • personale che richiede per la prima volta la trasformazione del contratto da tempo pieno a tempo parziale.

Elezioni RSU 2018

Candidati con la Cisl Il 17, 18 e 19 aprile 2018 si vota per il rinnovo delle Rappresentanze Sindacali Unitarie in tutte le scuole del nostro Paese.

La RSU svolge un ruolo fondamentale: rappresenta le lavoratrici e i lavoratori sul posto di lavoro e li tutela collettivamente. Può controllare e difendere il contratto, determinare un’equa e trasparente attribuzione delle risorse e contribuire a rendere migliore il proprio lavoro e quello degli altri.

  • Candidarsi per diventare una RSU significa essere protagonista del tuo lavoro. Significa confrontarsi per difendere in prima persona i tuoi diritti e quelli di chi lavora con te.
    In ogni lista possono essere presenti candidate e candidati appartenenti sia all’area del personale docente che del personale ATA o educativo, senza alcuna distinzione (una lista può anche essere composta solo da personale ata o solo da docenti)
  • Può candidarsi chi è in servizio nell’istituto con un contratto a tempo indeterminato o a tempo determinato di durata annuale o fino al termine delle attività didattiche
  • Per candidarsi non è richiesta obbligatoriamente l’iscrizione a un sindacato

Scegli di contare e fai la differenza: candidati nelle nostre liste.

RINNOVATO IL CONTRATTO, PIÙ TUTELE AL LAVORO NEL COMPARTO ISTRUZIONE E RICERCA

Firmato all’ARAN oggi, 9 febbraio , il primo contratto nazionale di lavoro del nuovo comparto Istruzione e Ricerca. Un milione e duecentomila tra docenti, personale ata, ricercatori, tecnologi, tecnici, amministrativi hanno finalmente riconquistato uno strumento forte di tutela delle proprie condizioni di lavoro, dopo anni di blocco delle retribuzioni e di riduzione degli spazi di partecipazione e di contrattazione.
Gli aumenti salariali sono in linea con quanto stabilito dalle confederazioni con l’accordo del 30 novembre 2016; per la scuola da un minimo di 80,40 a un massimo di 110,70 euro; pienamente salvaguardato per le fasce retributive più basse il bonus fiscale di 80 euro. Nessun aumento di carichi e orari di lavoro, nessun arretramento per quanto riguarda le tutele e i diritti nella parte normativa, nella quale al contrario si introducono nuove opportunità di accedere a permessi retribuiti per motivi personali e familiari o previsti da particolari disposizioni di legge.
Il contratto segna una svolta significativa sul terreno delle relazioni sindacali, riportando alla contrattazione materie importanti come la formazione e le risorse destinate alla valorizzazione professionale. Rafforzati tutti i livelli di contrattazione, a partire dai luoghi di lavoro, valorizzando in tal modo il ruolo delle RSU nell’imminenza del loro rinnovo.
Tra le altre novità di rilievo il diritto alla disconnessione, a tutela della dignità del lavoro, messo al riparo dall’invasività delle comunicazioni affidate alle nuove tecnologie.
Per quanto riguarda il personale docente della scuola, si è ottenuto di rinviare a una specifica sequenza contrattuale la definizione del codice disciplinare con l’obiettivo di una piena garanzia di tutela della libertà di insegnamento.
Riportando alla contrattazione le risorse finalizzate alla valorizzazione professionale, ripristinando la titolarità di scuola, assumendo in modo esplicito un’identità di scuola come comunità educante si rafforza un modello che ne valorizza fortemente la dimensione partecipativa e la collegialità.
Questo contratto, la cui vigenza triennale 2016-18 si concluderà con l’anno in corso, assume forte valenza anche nella prospettiva del successivo rinnovo di cui vengono poste le basi e dell’impegno che comunque andrà ripreso anche nei confronti del nuovo Parlamento e del nuovo Governo, per rivendicare una politica di forte investimento nei settori dell’istruzione e della ricerca. Si chiude cosi una lunga fase connotata da interventi unilaterali, aprendone una nuova di riconosciuto valore al dialogo sociale.

Roma, 9 febbraio 2018

Francesco Sinopoli Flc Cgil
Franco Martini Cgil
Maddalena Gissi, Cisl FSUR
Ignazio Ganga Cisl
Giuseppe Turi, Uil Scuola RUA
Antonio Foccillo Uil