Ingresso gratuito musei

Il Miur ha pubblicato la nota n. 12045 del 20-03-2017 con la quale il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo con decreto n. 111 del 14 aprile 2016 ha introdotto una modifica all’art. 4, comma 3, del decreto n. 507 dell’11 dicembre 1997, recante le norme per l’istituzione del biglietto d’ingresso ai musei, gallerie, scavi di antichità, parchi e giardini monumentali, relativa all’ingresso gratuito consentito “ … al personale docente della scuola, di ruolo o con contratto a termine, dietro esibizione di idonea attestazione rilasciata dalle Istituzioni scolastiche.

Assemblee sindacali Cisl Scuola Ponente Ligure

Le OO.SS. Flc Cgil- Cisl Scuola – Uil Scuola Rua hanno indetto sul territorio savonese una serie di assemblee  in orario di servizio per tutto il personale della scuola. Tra i punti all’ ordine del giorno l’esame dell’ ipotesi di Accordo per CCNL 2016/2018.

Scarica il Calendario delle assemblee

 

Quale cambiamento per la scuola, quale scuola per il cambiamento

Quale cambiamento per la scuola, quale scuola per il cambiamento. Questo il tema dell’incontro promosso da Cisl Scuola Liguria, insieme a UCIIM Liguria e IRSEF IRFED, al quale parteciperanno Ernesto Pellecchia, direttore generale dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Liguria, e Francesco Scrima, presidente del Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione. L’iniziativa, rivolta in particolare al personale scolastico (docenti, dirigenti, personale ATA) si svolge martedì 13 marzo p.v.  presso il Centro Bi Bi Service di via XX Settembre 41 a Genova, con inizio alle ore 15. I lavori saranno introdotti da Rossella Verri (UCIIM Liguria) e coordinati da Monica F. Capra (Cisl Scuola Liguria).

LOCANDINA GENOVA 13 MARZO

RINNOVATO IL CONTRATTO, PIÙ TUTELE AL LAVORO NEL COMPARTO ISTRUZIONE E RICERCA

Firmato all’ARAN oggi, 9 febbraio , il primo contratto nazionale di lavoro del nuovo comparto Istruzione e Ricerca. Un milione e duecentomila tra docenti, personale ata, ricercatori, tecnologi, tecnici, amministrativi hanno finalmente riconquistato uno strumento forte di tutela delle proprie condizioni di lavoro, dopo anni di blocco delle retribuzioni e di riduzione degli spazi di partecipazione e di contrattazione.
Gli aumenti salariali sono in linea con quanto stabilito dalle confederazioni con l’accordo del 30 novembre 2016; per la scuola da un minimo di 80,40 a un massimo di 110,70 euro; pienamente salvaguardato per le fasce retributive più basse il bonus fiscale di 80 euro. Nessun aumento di carichi e orari di lavoro, nessun arretramento per quanto riguarda le tutele e i diritti nella parte normativa, nella quale al contrario si introducono nuove opportunità di accedere a permessi retribuiti per motivi personali e familiari o previsti da particolari disposizioni di legge.
Il contratto segna una svolta significativa sul terreno delle relazioni sindacali, riportando alla contrattazione materie importanti come la formazione e le risorse destinate alla valorizzazione professionale. Rafforzati tutti i livelli di contrattazione, a partire dai luoghi di lavoro, valorizzando in tal modo il ruolo delle RSU nell’imminenza del loro rinnovo.
Tra le altre novità di rilievo il diritto alla disconnessione, a tutela della dignità del lavoro, messo al riparo dall’invasività delle comunicazioni affidate alle nuove tecnologie.
Per quanto riguarda il personale docente della scuola, si è ottenuto di rinviare a una specifica sequenza contrattuale la definizione del codice disciplinare con l’obiettivo di una piena garanzia di tutela della libertà di insegnamento.
Riportando alla contrattazione le risorse finalizzate alla valorizzazione professionale, ripristinando la titolarità di scuola, assumendo in modo esplicito un’identità di scuola come comunità educante si rafforza un modello che ne valorizza fortemente la dimensione partecipativa e la collegialità.
Questo contratto, la cui vigenza triennale 2016-18 si concluderà con l’anno in corso, assume forte valenza anche nella prospettiva del successivo rinnovo di cui vengono poste le basi e dell’impegno che comunque andrà ripreso anche nei confronti del nuovo Parlamento e del nuovo Governo, per rivendicare una politica di forte investimento nei settori dell’istruzione e della ricerca. Si chiude cosi una lunga fase connotata da interventi unilaterali, aprendone una nuova di riconosciuto valore al dialogo sociale.

Roma, 9 febbraio 2018

Francesco Sinopoli Flc Cgil
Franco Martini Cgil
Maddalena Gissi, Cisl FSUR
Ignazio Ganga Cisl
Giuseppe Turi, Uil Scuola RUA
Antonio Foccillo Uil

CONCORSO RISERVATO: SECONDARIA DI I E II GRADO.

E’ imminente la pubblicazione in Gazzetta del Decreto ministeriale n. 995 del 15 dicembre 2017 relativo alla procedura concorsuale e di quello relativo al percorso del terzo anno FIT.

Il DM prevede, per ciascuna classe di concorso, uno specifico  Bando di concorso Regionale a cura della D.G. del personale, finalizzato al reclutamento a tempo indeterminato di personale docente della scuola secondaria di primo e secondo grado.

Le domande di partecipazione al concorso, da presentare esclusivamente on line, sono previste dal 20 febbraio al 22 marzo.

Concorso Docenti Abilitati 2018

La Ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Valeria Fedeli, ha firmato ieri sera il decreto con le modalità di svolgimento del prossimo concorso per il reclutamento di docenti di scuola secondaria aperto a chi è già in possesso di abilitazione e finalizzato al reclutamento a tempo indeterminato del personale docente della scuola secondaria di primo e secondo grado. La procedura concorsuale è riservata:
1) ai docenti in possesso del titolo di abilitazione all’insegnamento nella scuola
secondaria di primo e secondo grado ovvero in aggiunta al titolo abilitante, del titolo
di specializzazione sul sostegno per i medesimi gradi di scuola conseguita alla data
del 31 maggio 2017.
2) agli insegnanti tecnico pratici che alla data del 31 maggio 2017 risultino iscritti nelle
GAE oppure nella II° fascia delle graduatorie di istituto. Possono altresì partecipare
al concorso per posti di sostegno purché in possesso del titolo di specializzazione.
SONO AMMESSI CON RISERVA:
1) I docenti che conseguono il titolo di specializzazione entro il 30 giugno 2018
nell’ambito di procedure già avviate entro il 31maggio 2017. Possono partecipare
altresì al concorso per posti di sostegno purché in possesso della relativa
specializzazione.
2) I docenti che hanno conseguito il titolo di abilitazione o la specializzazione su
sostegno all’estero entro il 31 maggio 2017 purché abbiano presentato la relativa
domanda di riconoscimento alla Direzione Generale Ordinamenti del MIUR entro la
data di presentazione della domanda di partecipazione al concorso
3) docenti abilitati/specializzati per effetto di provvedimenti giudiziari non definitivi. I
diritti attinenti alla procedura concorsuale si perfezioneranno in esito al
procedimento giudiziale definitivo.