In Liguria possibile assunzione di 1.500 precari. Questi i risultati della Cisl.

Le assunzioni in ruolo saranno 65.000 e si faranno tutte subito. Nessuna “spalmatura” su un triennio, tanto che lo stesso comunicato stampa del ministro afferma che è stato varato “un piano triennale per l’assunzione a tempo indeterminato di personale docente, educativo ed ATA, su tutti i posti disponibili e vacanti in ciascun anno”. E’ un risultato che chiunque sia dotato di buon senso può valutare nella sua portata. Se ne rende perfettamente conto chi, non avendo avuto alcun ruolo nell’azione di confronto condotta dalla CISL, UIL, SNALS e GILDA, vorrebbe ora intestarsi il risultato presentandolo come “effetto preventivo” di uno sciopero non ancora effettuato. Ancora una volta il nostro modo di fare sindacato, rivendicando spazi di confronto e negoziato puntando su obiettivi chiari e credibili, produce concreti risultati, che tutti potranno valutare. Sono i risultati a contare, non i proclami più o meno velleitari che non costano nulla e non producono nulla. Questo i lavoratori lo sanno.

In Liguria, sulla base dei dati disponibili (attuali posti vacanti, pensionamenti, tagli, esuberi) si possono ipotizzare circa 750 assunzioni di personale docente e circa 760 di personale a.t.a.

Dare certezza al lavoro

La Cisl Scuola con un suo manifesto rilancia la richiesta di dare stabilità e certezza al lavoro della scuola attraverso la copertura con personale a tempo indeterminato di tutti i posti vacanti e disponibili, a partire dal prossimo anno scolastico.

Assunzioni, dare concretezza agli annunci

Sono 65.000, tra personale ATA e docenti, le assunzioni possibili per il prossimo settembre se – come da mesi stiamo chiedendo – saranno coperti con personale di ruolo tutti i posti vacanti e disponibili. E’ un’operazione che si può fare senza aggravio della spesa, perché il supplente che si dovrebbe comunque assumere percepirebbe lo stesso stipendio di un neo immesso in ruolo.

Le cessazioni dal servizio prevedibili per gli anni seguenti escludono il rischio di nuove situazioni di esubero, né riteniamo possibile anche solo pensare a ulteriori tagli, dato che già oggi la scuola non è in grado di reggere quelli in atto.

Dare stabilità al lavoro non risponde solo alle attese dei precari, ma assicura alla scuola condizioni di miglior gestione delle risorse, favorendo la continuità e la qualità della didattica.

Si rompano dunque gli indugi e si dia finalmente concretezza ai ripetuti annunci di un piano straordinario di assunzioni: non occorrono risorse aggiuntive, si tratta solo di utilizzare al meglio quelle che comunque si dovrebbero spendere.

Il tempo stringe anche sulla questione delle graduatorie e delle loro modalità di aggiornamento. Se si vuole che siano pronte per essere utilizzate a luglio, bisogna rapidamente risolvere le questioni tuttora aperte.

Queste sono graduatorie che, per scelta del Legislatore nel 2006, sono state trasformate in graduatorie ad esaurimento. Noi abbiamo condiviso, allora, modalità di gestione che assicuravano un buon equilibrio fra diversi interessi, convinti che la finalità di queste graduatorie sia quella di stabilizzare progressivamente il lavoro precario laddove si svolge. Altri hanno invece preferito, dando vita ad un aspro contenzioso, alimentare tensioni e divisioni: quella che viene erroneamente presentata come guerra fra nord e sud, in realtà è una situazione che sta mettendo in concorrenza in modo generalizzato ogni provincia nei confronti di tutte le altre.

Per quanto ci riguarda, crediamo che sia doveroso tutelate le aspettative di chi vede oggi profilarsi l’opportunità di consolidare il suo rapporto di lavoro dopo anni di precarietà e rischia invece di essere scavalcato nelle sue posizioni e nelle sue attese.

Roma, 7 aprile 2011

Francesco Scrima, Segretario Generale CISL Scuola

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Nella specifica tabella, predisposta dalla Segreteria Nazionale CISL Scuola, sono considerati separatamente il personale ATA e il personale docente. Il dato dei tagli del personale ATA (come precisato nella nota alla tabella) è in attesa di verifica, ma comunque assolutamente attendibile sul totale e ampiamente attendibile nella distribuzione per territorio.

CONCORSI ATA 24 MESI: DOMANDE ENTRO IL 23 MARZO

I bandi per l’inclusione e l’aggiornamento delle graduatorie permanenti del personale ata saranno pubblicati in tutte le scuole il 21 febbraio. La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 23 marzo. Poichè è previsto, per la scelta delle sedi, l’utilizzo della modalità web, tutti gli interessati dovranno registrarsi a Istanze On Line. Le scuole sono invitate a fornire al riguardo la necessaria assistenza a chi dovesse ancora procedere a tale registrazione. In allegato la modulistica.

pubblicazione bandi ata

PER I PRECARI, SUL SERIO…dossier della Cisl Scuola

RISPOSTE POSSIBILI, PROBLEMI APERTI.
Quali prospettive per i precari della scuola? Una risposta (o meglio ogni tentativo di risposta)
presuppone che si chiarisca, in premessa, la complessità di un fenomeno – il precariato – al quale
si riconduce una pluralità di istanze fra loro non omogenee, talvolta addirittura in conflitto……….

Leggi il DOSSIER>>>

Nomine in ruolo personale docente e ATA

Sul sito www.istruzionegenova.it sono consultabili le ripartizioni, suddivise per provincia delle nomina in ruolo per l’anno scolastico 2010/2011

Personale ATA – domande assegnazione provvisoria prorogate al 10 agosto

Con nota 7426 del 4 agosto 2010 del 4 agosto 2010, il Miur  comunica che, a seguito dello slittamento della data di pubblicazione della mobilità relativa al personale ATA, il termine finale per la presentazione delle domande di utilizzazione e di assegnazioni provvisorie per l’anno scolastico 2010/2011, già previsto per il 6 agosto p.v., è prorogato alla data del 10 agosto 2010

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