Impegnati a sostenere i candidati della Cisl Scuola
Concreti, positivi e propositivi
Si tengono in questi giorni iniziative indette dalle segreterie territoriali Cisl Scuola di Genova e di Savona. A Savona un convegno sugli istituti comprensivi (“Modello pedagogico o taglio di spesa?”)che si svolge il 22 febbraio e uno sull’integrazione scolastica, il 29 febbraio. A Genova, in sieme alla Funzione Pubblica CISL, il 28 febbraio si terrà un incontro dibattito sulla valorizzazione dei pubblici servizi e della formazione, a cui prende parte anche il segretario generale Cisl Scuola Francesco Scrima.
“Lo spostamento al 31 agosto 2012, anziché al 31 dicembre 2011, del termine cui fare riferimento, nella scuola, per la maturazione dei pregressi requisiti di accesso alla pensione è un atto di giustizia per lavoratori che da sempre, a differenza di tutti gli altri dipendenti, possono lasciare il servizio solo col 1° settembre“. Così dichiara Francesco Scrima, segretario generale della Cisl Scuola.
“Dopo la bocciatura dell’emendamento al “mille proroghe” che avrebbe consentito tale spostamento, la via maestra è rimediare con urgenza sul piano legislativo - prosegue Scrima – Crediamo che l’iniziativa politica debba essere assunta direttamente dal Governo, visto che aveva condiviso le finalità dell’emendamento accogliendo sulla questione un apposito ordine del giorno. La CISL Scuola, che insieme alla Confederazione da tempo rivendica la soluzione di questo problema, ritiene che il voto con cui si è impedito di rimuovere una palese discriminazione sia atto grave di insensibilità e irresponsabilità“.
“Chiediamo con forza - conclude Scrima - una soluzione che valga per tutti, con un intervento di legge che appare opportuno e doveroso: diversamente, non esiteremo ad assumere ogni necessaria iniziativa di tutela degli interessati anche sul piano legale, per l’evidente disparità di trattamento che i lavoratori della scuola si trovano a subire”.
Roma, 22 febbraio 2012
l’Istituto David Chiossone onlus, in occasione della Giornata Nazionale del Braille, invita a condividere il progetto Dialogo nel Buio a supporto della Didattica scolastica e dei progetti di integrazione.
L’iniziativa si svolge il 21 febbraio2012, dal link il volantino di presentazione.
Con la nota prot 1132 del 16.2.2012, il MIUR comunica la prossima apertura delle funzioni POLIS per la mobilità di tutto il personale docente, (disponibili solo dopo l’emanazione della specifica ordinanza). Ricordiamo che per il prossimo anno scolastico le funzioni sono state estese anche alla scuola dell’infanzia.
L’amministrazione come di consueto invita i diretti interessati ad anticipare la procedura di registrazione per ottenere le credenziali complete in tempo utile per la presentazione delle domande, e sottolinea che gli utenti già registrati non devono ripetere la procedura se non sono trascorsi più di 15 mesi dall’ultimo accesso nell’area Istanze On Line.
E’ stato firmato il decreto ministeriale sui “passaggi di area” del personale a.t.a.. La Cisl Scuola ha già chiesto la convocazione di un incontro al MIUR per definire la gestione della fase applicativa. Al decreto è allegata la tabella di ripartizione dei posti distinti per provincia e profilo. Giunge così a conclusione una vicenda assai travagliata sotto diversi aspetti: quello delle relazioni sindacali, su cui hanno pesato fortemente le invadenze e la farraginosità delle procedure di controllo degli atti negoziali, e quello degli interessi e delle aspettative tra loro confliggenti di cui sono portatori quanti aspirano a ricoprire i posti di lavoro disponibili.
Non è la prima volta che il sindacato si trova a dover compiere scelte difficili, in presenza di attese tra loro contrastanti che esigono attenzione e equilibrio, specie in situazioni che rendono ancor più difficile soddisfare tutte le esigenze. La Cisl Scuola ritiene che i “passaggi di area” rappresentino un’opportunità di crescita professionale troppo a lungo negata; si batte, al contempo, affinchè lo stop ai tagli e il proseguimento di una politica di stabilizzazione del lavoro – rivendicata e ottenuta col piano triennale di assunzioni – diano risposta concreta ai precari offrendo opportunità di lavoro, e di lavoro stabile.
In attesa che venga emanata l’annuale circolare che fissa le scadenze di presentazione delle domande, la Direzione dei sistemi informativi del MIUR, con la nota prot. 529 emanata in data 8 febbraio ha comunicato che le istanze di cessazione dal servizio e di accesso al trattamento pensionistico con decorrenza 1.9.2012 dovranno essere presentate esclusivamente via web anche dai dirigenti scolastici oltre che dal personale docente, educativo e ATA.
In attesa dell’apertura della specifica funzione nella sezione Istanze On Line del sito www.istruzione.it, il cui avvio sarà comunicato con successiva circolare, l’amministrazione invita il personale interessato ad anticipare la registrazione, operazione preliminare necessaria per l’utilizzo della procedura web. A tale proposito evidenziamo:
- che per procedere alla registrazione è necessario possedere una casella di posta elettronica istituzionale (username@istruzione.it)
- che per l’accesso ai servizi delle “Istanze On Line” si deve utilizzare lo stesso UserName e la stessa Password che sono necessari per entrare nella propria casella di posta elettronica;
- che il personale già registrato a “Istanze On Line” non deve effettuare ulteriori adempimenti prima dell’invio della domanda di cessazione.
Ricordiamo, infine, che la procedura on line costituirà l’unica modalità di presentazione delle domande e sostituirà in tutti i casi il formato cartaceo.
Con propria nota del 3 febbraio 2012 il MIUR ha disposto che il termine finale per la presentazione delle domande on-line per l’inclusione nelle graduatorie degli aspiranti alle posizioni economiche del personale ATA, già previsto per lunedì 6 febbraio, è prorogato sino alle ore 14 di venerdì 10 febbraio 2012.
Si veda in proposito quanto già pubblicato sul sito in data 13 gennaio scorso.
“Il lavoro è una cosa seria e va trattato con serietà, soprattutto quando manca. I dati ISTAT al 31 gennaio ci parlano di 2.142.000 disoccupati e di una disoccupazione giovanile pari al 30,1%, in aumento di 1,8 punti su base annua. E’ questo il problema da affrontare quando si parla di giovani: di quello scoramento, di quel vuoto di speranza testimoniato da un tasso superiore al 22% dei giovani cosiddetti Neet (né allo studio, né al lavoro).
Che viviamo in un tempo di trasformazioni e di cambiamenti rapidi lo sappiamo, ma una cultura adatta a fronteggiare queste situazioni non si costruisce con infelici battute su un’asserita monotonia del posto fisso, irriguardose per chi vive la disperante monotonia di un lavoro che non c’è.
Bello, e dovrebbe saperlo anche il professor Monti, non è passare attraverso vuoti di forzata inattività da un posto precario ad altri ancora precari; bello sarebbe poter scegliere di cambiare lavoro perché c’è la possibilità di crescere e migliorare la propria condizione.
Al Governo chiediamo di spendere il suo impegno per rimettere in moto la crescita e ridare in questo modo speranza ai giovani e senso ai sacrifici richiesti al Paese; lo faccia con particolare attenzione e il dovuto rispetto per chi, nell’incertezza o assenza del lavoro, di questa crisi sopporta il peso più gravoso“.
Francesco Scrima, segretario generale Cisl Scuola