D’accordo, la Liguria non è il Texas (anche se per andare da Houston a Dallas forse ci vuole meno che da Ventimiglia a La Spezia); ma che per ascoltare il territorio – nonostante si tratti solo di una “scarsa striscia di terra che orla il mare” – possano bastare un’ora e 15 minuti ci sembra davvero eccessivo. Anche se autore dell’impresa è il giovane e velocissimo Capo di Gabinetto del MIUR, che dalle 14,40 alle 15,00 presenta ai convenuti le 136 pagine del rapporto Buona Scuola e nei restanti 75 minuti ascolta gli interventi, segue la discussione e trae le conclusioni. Sarà per facilitare l’ascolto che il terreno è stato preventivamente sgombrato da ogni fastidiosa erbaccia, nella fattispecie le organizzazioni sindacali, notoriamente estranee alla realtà del territorio e che gli “organizzatori” si sono ben guardati dall’invitare all’incontro. Ce ne faremo una ragione, direbbe il premier. Ma se questa è la consultazione, quella che il governo ha in mente sarà davvero una scuola buona?
Per la cronaca: il riferimento è all’incontro svoltosi a Savona martedì 21 ottobre, come si può vedere dalla locandina scaricabile dal sito dell’Ufficio Scolastico Regionale.

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